Italia
Torre dei Conti, Cgil ricorda Octav Stroici con la figlia Alina: “Tanti come papà. Non dimentichiamo”
(LaPresse) “La sicurezza non è un costo. È un diritto di civiltà”. È lo striscione che accompagna la cerimonia di martedì mattina organizzata da Cgil-Fillea in ricordo di Octav Stroici, l’operaio di 66 anni morto nel crollo della Torre dei Conti a Roma. Sui Fori Imperiali, a pochi passi dall’edificio medievale parzialmente crollato il 3 novembre scorso, una corona di fiori portata dai Vigili del Fuoco, la foto dell’operaio e lo striscione con la citazione delle parole del Presidente Mattarella. Sul posto anche la figlia dell’uomo morto nel crollo, Alina, che torna per la prima volta sul luogo dopo l’incidente. “Mettere in sicurezza per fare in modo che non accada mai più” sono le poche parole che riesce a pronunciare durante la cerimonia.
“Una giornata molto importante per non dimenticare papà” prosegue e margine del rito, “e come papà ci sono tanti lavoratori che ogni giorno hanno infortuni sul lavoro o perdono la vita. È importante non dimenticare quello che è successo”.
Il ricordo coincide con la Giornata per la salute e la sicurezza sul lavoro e per l’occasione oggi alle 12 assieme al sindaco Gualtieri ci sarà la riconsegna dell’edificio medievale dopo i lavori di messa in sicurezza.