Italia
Torino, studenti occupano il Campus Einaudi: "Non paghiamo la guerra"
(LaPresse) - "Noi la guerra non la paghiamo". È uno degli slogan degli studenti che continuano l'occupazione del Campus Einaudi a Torino dopo l'assemblea definita "molto partecipata" di ieri sera. "Abbiamo deciso di prendere posizione contro il governo Meloni chiedendo la sottrazione dello Stato italiano dal 5% del Pil speso in difesa come accordo stipulato con l'Alleanza atlantica, la sottrazione dal Riarmo europeo che vediamo come una preparazione alla guerra totale, tenendo conto di quanto quei soldi invece sarebbero importanti in settori centrali come l'Università, la ricerca, l'istruzione e la sanità", hanno detto gli studenti durante una conferenza stampa effettuata nel campus. "Chiediamo all'Università di Torino di prendere posizione", "che questi accordi vengano eliminati" e che ci sia una mobilitazione di tutti i settori sociali", la richiesta degli studenti. La decisione di occupare arriva anche "per la precarizzazione che vediamo a fronte del carovita" che "rende la vita anche per noi studenti ormai insostenibile", spiega una studentessa. Tra chi protesta anche i docenti. "Siamo qui per solidarizzare con gli studenti su loro invito", ha aggiunto Valentina Pazè, docente di Filosofia politica, precisando che sono circa una ventina i docenti che stanno "condividendo momenti di riflessione con gli studenti, di lezione con modalità diverse".