Italia
Terremoto Amatrice, Meloni alla cerimonia per il decennale: la deposizione dei fiori per le 239 vittime
(LaPresse) La presidente del Consiglio Giorgia Meloni deposita una corona di fiori davanti al monumento di Amatrice dedicato alle vittime del terremoto del 2016. Subito dopo l’atterraggio all’eliporto del paese in provincia di Rieti, nel Lazio, la premier ha raggiunto il Parco "Padre Giovanni Minozzi" dove si è tenuta la cerimonia in ricordo delle 239 vittime del sisma che dieci anni fa, nella notte del 24 agosto 2016, alle 3:36, devastò la zona.
A rappresentare assieme a lei il governo, il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Accanto a lei il deputato Paolo Trancassini. Presenti alla cerimonia il presidente del Lazio Francesco Rocca e i governatori delle regioni confinanti e coinvolte nel sisma, Francesco Acquaroli per le Marche, Marco Marsilio per l’Abruzzo e Stefania Proietti per l’Umbria.
Presenti anche i sindaci e le rappresentanze di Accumoli e di Arquata del Tronto, gli altri due comuni colpiti dal terremoto. Davanti al monumento rappresentanze dei corpi coinvolti in prima linea nei giorni del sisma come Vigili del Fuco, Croce Rossa, Protezione Civile, Polizia, Esercito, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Durante la cerimonia applausi dei presenti per Meloni ma anche alcune proteste e richieste di rispetto per i morti urlate nei momenti di silenzio. Durante l’esecuzione del “silenzio militare” un cittadino di Amatrice che ha perso parte della famiglia nel sisma del 2016 e visibilmente emozionato e polemico verso la cerimonia ha provato ad avvicinarsi alla premier per parlarle ma è stato fermato e confortato dal sindaco Giorgio Cortellesi.
Finita la cerimonia Meloni sì è avvicinata all’uomo per scambiare due parole. “Sono riuscito a parlarle e mi ha abbracciato. È stata l’emozione più bella della mia vita”, ha dichiarato il signore in lacrime a LaPresse.