Italia
Tajani: «Non mi farò intimidire». Meloni: «Grande preoccupazione»
(LaPresse) "Non mi farò intimidire in nessun modo". Antonio Tajani denuncia la diffusione sul dark web dei suoi dati personali e di informazioni sulla sua famiglia da parte di un presunto gruppo di hacker filorussi. Nel mirino anche il procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi e il direttore della Polizia postale Ivano Gabrielli. La vicenda ha suscitato una condanna trasversale. La premier Giorgia Meloni ha espresso "grande preoccupazione", chiedendo di affrontare la questione "con la massima determinazione". Solidarietà anche dalla segretaria del Pd Elly Schlein, che ha definito gli attacchi "inaccettabili" e invocato maggiori garanzie sulla cybersicurezza. Intanto, però, è polemica per un’immagine manipolata con l’intelligenza artificiale e pubblicata da Stefano Bonaccini, che ritraeva il vicepremier con un cappellino Maga. Il presidente del Pd ha poi rimosso il post, ma Forza Italia ha chiesto le sue scuse. Tajani ha accusato Bonaccini di aiutare, così, "i signori della guerra ibrida".