Italia
Studenti in corteo a Roma, tensioni con la polizia: cassonetti rovesciati e fumogeni
(LaPresse) Gli studenti dei licei romani che aderiscono allo sciopero nazionale contro governo, caro vita, riforme della scuola e riarmo scendono in piazza con un corteo. Partiti da Piazza Cavour circa 6mila giovani degli istituti scolastici romani, alcuni occupati, hanno percorso le vie del centro di Roma per raggiungere la sede del Ministero dell’Istruzione. Durante il tragitto, all’altezza di Via di Marmorata, alcune decine di manifestanti incappucciati hanno rovesciato dei cassonetti della spazzatura usandoli come barricata mobile e hanno lanciato bottiglie e petardi contro la Polizia in tenuta anti-sommossa. Dopo alcune tensioni il corteo ha proseguito il percorso verso la sede del ministero a Trastevere. “Basta soldi a Bibi” e “No al riarmo” si legge su alcuni cartelli. Molti i cori contro il governo Meloni e contro il ministro dell’Istruzione Valditara. Tra i collettivi a organizzare il corteo c’è Osa, che per la giornata di oggi aveva indetto il “No Meloni day” e che chiede “il ritiro del decreto Scuola, 13 miliardi all’edilizia, no alla riforma dei tecnici professionali e stop carovita”. Arrivati davanti al ministero alcuni lanci di farina e altri petardi. Poi il corteo riparte su Viale Trastevere in direzione Città dell’Altra Economia, a Testaccio, dove si scioglie per concludere la manifestazione.