Italia

Stop cannabis light, Molinaro (Confcanapa): "Destra contro posti di lavoro. Scenderemo in piazza"

(LaPresse) Approvato in commissione nella seduta fiume della scorsa notte l'emendamento al Ddl Sicurezza che vieta il commercio di prodotti a base di infiorescenze di cannabis prive del principio attivo drogante (il thc). Il prodotto, detto anche cbd, da anni è venduto in un clima di incertezza e di precarietà da parte di imprenditori, commercianti e dipendenti. Tra questi c'è Paolo Molinaro, di Confcanapa, che gestisce alcuni negozi nella Capitale. "Una dopo l'altra se ne escono con queste assurdità. È come se per limitare gli incidenti stradali vietassimo la birra analcolica. Una follia totale. Dopo 10 anni di libera commercializzazione e un volume di affari di 500 milioni l'anno che domani andranno alle case farmaceutiche e a chi? Di sicuro non fanno l'interesse sociale" dice Molinaro. "Parliamo di 30mila operatori che in un settore di incertezza si sono massacrati le ossa per fare del bene sia alle persone che hanno bisogno di questa sostanza e per il diritto al lavoro che in teoria dovrebbe essere tutelato da chi governa perché la destra si propone per la creazione di posti di lavoro" non nasconde la rabbia il gestore romano che non intende fermarsi con l'attività ed è pronto a scendere in piazza. "Una assurdità che sarebbe da portare alla Commissione europea, e forse lo faremo. Faremo pentire il governo di questa scelta con una grossa manifestazione. Ho sentito questa mattina le associazioni più rappresentative e ci stiamo adoperando per una forte manifestazione entro fine estate".
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