Italia

Smog fuori dai limiti, la sfida del Nord Italia per soddisfare le richieste della Ue

di Margherita Ceci

Mentre in Senato si discute la legge di conversione del Dl 121/2023, che imporrà a Lombardia, Veneto, Piemonte e Emilia Romagna – già in precedenza ammonite dalla Corte di giustizia europea – di rivedere e aggiornare i propri piani sulla qualità dell’aria, i territori si preparano ad affrontare l’autunno/inverno. Oltre alle classiche misure di limitazione del traffico e del riscaldamento, si studiano azioni strutturali e a lungo termine, come la sostituzione degli impianti e dei veicoli troppo inquinanti. Molte le città che puntano ad avere il 100% del trasporto pubblico elettrico nei prossimi dieci anni. In Piemonte e Emilia Romagna, incentivi per l’acquisto di bici elettriche e abbonamenti ai mezzi pubblici. Intanto le città agiscono come possono, sfruttando la conformazione cittadina – come nel caso di Cremona, che si è aggiudicata per la maglia nera italiana per la più alta concentrazione di polveri sottili –, o studiando progetti a lungo termine con i ricercatori delle Università, come nel caso di Verona, che quest’anno ha registrato il suo record di inquinamento dal 2018.
Il video commento della giornalista del Sole 24 Ore Margherita Ceci.
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