Italia
Siti sessisti, inchiesta della Procura di Roma per revenge porn e diffamazione
(LaPresse) La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta sui siti sessisti che diffondevano immagini di donne senza consenso, spesso accompagnate da insulti e commenti volgari. L'indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e condotta dalla Polizia Postale, parte dal gruppo Facebook ‘Mia Moglie’ e coinvolge anche il sito Phica.eu, dove sono comparse foto di esponenti politiche, tra cui la sindaca di Firenze Sara Funaro che ha lanciato un appello: “Denunciate, affidatevi alle istituzioni. Serve far capire a chi compie questi atti quanto siano gravi e distruttivi”. Tra i reati ipotizzati ci sono revenge porn, estorsione e diffamazione. Intanto è partita una raccolta di denunce per una class action, promossa dall’avvocata Bernardini de Pace, che invita le vittime a farsi avanti.