Italia
Siccità in Lombardia, la secca del fiume Adda ferma anche il traghetto di Leonardo da Vinci
(LaPresse) La secca storica del fiume Adda ferma anche il traghetto di Leonardo da Vinci a Imbersago, in provincia di Lecco. "Il fiume ha una portata di circa 55 metri cubi al secondo, contro i 180 di un mese fa - spiega il sindaco Fabio Vergani -: manca acqua per agricoltura, cittadini e industria, un'estate che ricorda solo il 2022. Servono piogge intense e prolungate, non temporali passeggeri". Il natante, ultimo superstite prima della costruzione dei ponti, viene usato anche da studenti e lavoratori nel periodo di chiusura del ponte di Brivio, spiega il presidente della Pro Loco Fabio Mapelli. Il Traghetto leonardesco è una delle attrazioni più affascinanti e caratteristiche del fiume Adda. Si tratta di un particolare tipo di traghetto a mano, il cui funzionamento sfrutta ingegno e forza della natura, senza bisogno di un motore. Leonardo studiò approfonditamente l’imbarcazione durante il suo soggiorno a Vaprio d’Adda tra il 1506 e il 1507, tanto da riprodurlo nei suoi disegni ancora oggi conservati nel Codice Windsor, oggi custodito nell’omonimo castello in Inghilterra. Da oltre 500 anni questi battelli collegano a impatto zero le sponde dell’Adda, fino a qualche giorno fa quando la secca del fiume ha costretto l’amministrazione a fermare i viaggi dell’imbarcazione. Critica la situazione anche a Lecco e Brivio, lungo tutto il corso dell'Adda.