Italia

Sgarbi: "Ho fatto il mio lavoro, Sangiuliano? Mi chiami lui se vuole altri chiarimenti"

(LaPresse) Vittorio Sgarbi risponde alle polemiche legate su una sua presunta evasione fiscale e sul possibile conflitto di interessi legato ai suoi interventi in convegni e mostre d'arte. "Non è successo niente, ho fatto il mio lavoro, utilizzano una delazione contenuta in una lettera anonima per fare delle dichiarazioni. Io non mi devo dimettere , la legge Frattini sul conflitto di interesse da assoluta libertà di fare il proprio lavoro - ha detto a Roma il sottosegretario alla Cultura - Non ci sono accuse, c'è una delazione, una lettera anonima. Per fare una azione contro qualcuno devi avere qualche cosa, usare Miss Italia è incredibile, cosa c'entra? Tutto quello che ho fatto è regolato dalla legge Frattini. Non c'è alcun conflitto d'interesse - ha continuato - Sangiuliano? Ha preso una posizione che poi ha rivisto valutando quello che deciderà l'Antitrust il qualche ha già deciso che i diritti d'autore e tutto quello che uno fa con la propria creatività sono assolutamente concessi. Sangiuliano non conosce la legge, non lo incontrerò né lo chiamerò ma se vuole può chiamarmi lui. Io gli ho scritto una lettera per spiegargli che prima di ogni pronunciamento contro di me deve avere le idee chiare. Mi ha chiamato anche Passigli, ex deputato del Pd relatore della legge sul conflitto di interessi mi pure chiamato per dirmi che quello che ho fatto è assolutamente regolare. Nessuno può dire che non posso parlare, non voglio farmi parlare solo perché c'è un regime. Evasione fiscale? Falsa anche questa. E' una questione nata da un giornale per creare l'idea di una ipotesi criminale perché io ho una rottamazione in atto su 715mila euro. Non sono colpevole di nulla".
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