Sfida mismatch e competenze digitali per le Academy aziendali
di Vittorio Nuti
Presentato al ministero delle Imprese e del Made in Italy il rapporto Assoknowledge 2025 sullo stato di salute delle Academy aziendali. I numeri confermano il successo di questo strumento di formazione interna alle aziende; dalle 25 Academy censite nel 2010 si è passati alle 232 nel 2024. Il 94,4% di queste strutture è oggi in fase avanzata o matura, e il 78% si concentra sulla formazione manageriale ed esecutiva. Tra le criticità, il fatto che solo una minoranza possiede laboratori di ricerca propri e solo nel 20% dei casi le Academy partecipano attivamente al reclutamento del personale. Tra le priorità, anche la necessità di coinvolgere le Pmi. Tra gli interventi nel corso della mattinata di confronto dedicata allo studio, quelli Laura Deitinger (presidente Assoknowledge), Riccardo Di Stefano (Delegato Confindustria per l’Education e l’Open e Innovation), Alberto Ferrarotto (Head of people strategy, learning & HR system Lamborghini), Guido Stratta (presidente Accademia della Gentilezza, direttore Corso Leadership Gentile Politecnico di Milano), Salvatore Basile (Managing Director Experis, gruppo Manpower), Lorenzo Fariselli (Regional Network Director, Europe & Italy Six second).