Italia

Scuola, Maruotti (Lumsa): "Chiusura unica strada anche se pagano sempre i soliti"

"Ad oggi, con i dati che abbiamo a disposizione, l'unica strada sarebbe quella di chiudere le scuole. Non è l'unico strumento per ridurre la curva dei contagi ma è sicuramente un modo per contenerla". Non ha dubbi, Antonello Maruotti, ordinario di Statistica all'università Lumsa e co-fondatore di StatGroup19, gruppo di studio interdisciplinare sul Covid 19. L'apertura delle scuole il 10 gennaio per i tecnici, oltre che per la maggior parte dei protagonisti interessati, è solo una scelta politica azzardata "evidentemente basata su dati non affidabili". "Abbiamo un sistema di tracciamento che non funziona, siamo i penultimi in Europa e proprio su questo sistema fallace la politica si trova a fare scelte spesso dettate dalla mediazione più che dai dati scientifici". Il problema è che siccome per due anni non abbiamo fatto nulla per la scuola, non abbiamo nemmeno uno studio sul grado di diffusione del virus negli istituti, ora ci troviamo a dover prendere decisioni drastiche che vanno a penalizzare i soliti, quelli che hanno rispettato le norme di distanziamento, che si sono vaccinate ecc. Per colpa di poco più di due milione di persone (che sono sempre tante) oggi siamo tutti a rischio per la nuova ondata, anche se gli studi ci dicono che per i vaccinati è sicuramente meno violenta".
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