Italia
Scuola e pensioni: le opposizioni all'attacco
Roma, 1 nov.. (LaPresse) - Si accende il confronto politico sulla manovra, con sindacati e opposizioni all'attacco del governo per le misure previste su scuola e welfare. Nel mirino soprattutto la riduzione degli organici scolastici. "Quando c'è da fare cassa, il governo sa sempre dove colpire: sulla scuola" sottolinea il Pd. "Una vergogna assoluta" per il m5s. Duro l'affondo della Cgil, che giudica la manovra "peggio delle peggiori aspettative". Contraria anche la Cisl: la segretaria generale Daniela Fumarola chiede il ritiro dei tagli e sollecita maggiori investimenti in personale e istruzione. Cgil e Cisl contestano anche le misure previdenziali della manovra, denunciando l'assenza di interventi strutturali a tutela dei lavoratori e dei futuri pensionati. Nella maggioranza Salvini insiste sulle banche: "Se il Parlamento vuole un contributo maggiore è sovrano, con quei soldi si aiutano lavoratori e pensionati".