La puntata di Caleidoscopio, la video rubrica per guardare il mondo fra colori e chiaroscuri è dedicata alle persone scomparse, partendo dalla storia di Fabrizio Catalano, un giovane diciannovenne originario di Collegno (Torino), scomparso ad Assisi il 21 luglio 2005. Il commissario Saverio Ordine spiega come si sono affinate negli anni le ricerche degli scomparsi e invita a denunciare subito la scomparsa per mettere in moto immediatamente il meccanismo di ricerca. Nelle accorate parole della mamma Caterina Migliazzo gli errori nelle indagini, i silenzi, le risposte crudeli. L’assordante silenzio dell’assenza per una famiglia che ha anche dovuto affrontare la morte di carta del figlio. Storie che non si intravedono dai numeri del rapporto stilato ogni anno dall’ufficio del Commissario per le persone scomparse, Saverio Ordine. Numeri che nascondono tante storie di dolore, come quella di Denise Pipitone, scomparsa a quasi 4 anni il 1° settembre 2004 a Mazara del Vallo o quella di Angela Celentano, scomparsa a tre anni il 10 agosto 1996 sul Monte Faito. O la storia, forse più conosciuta, di Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana scomparsa a Roma a 15 anni il 22 giugno 1983 dopo una lezione di musica nei pressi di Piazza Navona.
Per approfondire
Persone scomparse, Fabrizio Catalano e gli altri: il silenzio assordante dell’assenza