Italia

Sciopero PA, USB in presidio Roma: “Senza servizi pubblici Italia verso catastrofe”

(LaPresse) “Oggi siamo in piazza perché il contratto nazionale di lavoro dei dipendenti pubblici è a un punto morto. Il rinnovo si basa su risorse inadeguate, che determinerebbero una perdita di acquisto del 10%”, Cristiano Fiorentini, dell’esecutivo nazionale di USB – Pubblica Amministrazione, commenta le motivazioni che hanno spinto il sindacato a scendere in piazza, aderendo allo sciopero del settore. Insieme a loro anche Potere al Popolo e le associazioni studentesche Cambiare Rotta e OSA. Il presidio, inizialmente previsto in piazza Vidoni, ha ottenuto dalla questura la possibilità di spostarsi in corteo a piazza Capranica, nei pressi della Camera dei Deputati. “Sarebbe un contratto che peggiorerebbe le condizioni di lavoro dei dipendenti pubblici” ribadisce Fiorentini, che poi denuncia anche l’alto tasso di precariato nella Pubblica Amministrazione. Il sindacalista annuncia poi per il prossimo 13 dicembre uno sciopero generale della sua organizzazione, convinti che “il nostro paese è anche quello del paese, senza servizi pubblici è un paese che va verso la catastrofe”.
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