Vinse, nel 1960, il ricorso presso la Corte Costituzionale, dopo il rifiuto, in quanto donna, del ministero dell’interno di ammetterla al concorso per la carriera prefettizia. La sentenza della Consulta a favore di Rosanna Oliva de Conciliis fu una decisione storica, aprendo i concorsi pubblici anche alle donne. Una battaglia che Rosa Oliva porta avanti ancora oggi: in occasione del decennale di Alley Oop a Montecitorio mette in guardia da possibili passi indietro
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