Italia
Roma, dal Tevere in secca riemerge l’antico ponte di Nerone
(LaPresse) Il Tevere è in secca e dalle sue acque sono riemersi i resti di un antico ponte romano, tradizionalmente conosciuto come ponte di Nerone, nei pressi della Basilica di San Pietro. La scarsità di piogge delle ultime settimane ha fatto scendere la portata del fiume sotto gli 80 metri cubi al secondo, contro una media di circa 150 nel mese di luglio. Le acque più basse hanno così reso nuovamente visibili le strutture del ponte, che riemergono periodicamente quando il livello del Tevere diminuisce.
Il ponte, nonostante il nome legato a Nerone, sarebbe in realtà più antico e risalirebbe all’epoca dell’imperatore Caligola, intorno al 39 dopo Cristo. Avrebbe collegato la villa di Agrippina, madre di Caligola, con l’area dell’attuale Vaticano. La siccità sta interessando anche il Po, mentre in diverse zone d’Italia la scarsità d’acqua si aggiunge a un’ondata di caldo che da mesi sta colpendo l’Europa, contribuendo a siccità prolungata e incendi boschivi.