Italia
Roma, NCC in protesta davanti al MIT: “Noi non ce l’abbiamo con il governo Meloni, ma con Salvini”
(LaPresse) “Per noi Salvini non è più l’interlocutore adatto, perché non è terzo”. Lo ha dichiarato Giulio Aloisi, fondatore di ANITRAV, una delle associazioni presenti oggi in piazza. Aloisi ha però chiarito: “Noi non ce l’abbiamo con il governo Meloni, ma con Salvini, tant’è vero che vorremmo bypassare l’incontro con Salvini per andare direttamente a un incontro con la presidente del consiglio”. “Sappiamo già che c’è la volontà di smantellare completamente un servizio, per portarsi a casa quattro voti alle europee da parte dei tassisti”, ha detto invece di Francesco Artusa, presidente di “Sistema Trasporti”, che ha anche aggiunto come questo sia “uno Stato che da una parte vuole una categoria tracciata con qualunque tipo di restrizione”, mentre dall’altra “non c’è neanche una ricevuta fiscale”. “Quindi – conclude Artusa – o lo Stato è schizofrenico, oppure c’è una categoria che comanda e una che subisce”. Infine, si segnala anche la presenza del consigliere regionale di Italia Viva Luciano Nobili, che ha sottolineato come le norme in discussione contrastino con quello di cui “il centrodestra si è sempre riempito la bocca: la libertà di impresa e la privacy”. Per questo, conclude Nobili, “sostegno pieno alle loro ragioni” e quindi “battaglia contro Salvini e contro questo governo, che ancora una volta, per pagare qualche marchetta elettorale ad altre categorie, vessa e penalizza un settore che fa impresa e dà lavoro”