Italia
Roma, Gualtieri ufficializza la ricandidatura: "Obiettivo vincere al primo turno"
(LaPresse) Roberto Gualtieri ufficializza la sua ricandidatura a sindaco di Roma e punta a un secondo mandato per proseguire il percorso di trasformazione della Capitale. A margine della presentazione della candidatura, all'Auditorium Conciliazione in Vaticano, il primo cittadino ha lanciato un appello ai romani per coinvolgerli nella costruzione del programma elettorale e nella prossima campagna. "Oggi ho ufficializzato la mia candidatura per continuare a trasformare Roma, a renderla più efficiente, più accogliente, più bella, più verde e solidale", ha dichiarato Gualtieri, sottolineando la volontà di allargare la squadra anche attraverso il contributo di volontarie e volontari. "Unitevi a noi nell'elaborazione del programma e nella partecipazione della campagna elettorale", ha aggiunto, auspicando che il percorso diventi un'occasione di partecipazione democratica per definire gli obiettivi dei prossimi cinque anni. Il sindaco ha rivendicato il lavoro svolto durante il primo mandato, evidenziando che per cambiare Roma in profondità servono dieci anni. "Questi cinque anni abbiamo fatto tantissimo. Siamo orgogliosi del lavoro fatto. Al tempo stesso vogliamo essere giudicati anche per i progetti per i prossimi cinque anni, che vogliamo elaborare insieme in un'alleanza larga di forze politiche e di forze civiche", ha spiegato. Sul confronto con gli avversari, Gualtieri ha assicurato che la campagna elettorale sarà improntata alla correttezza: "Sarà un confronto civile, come sempre. Noi non faremo mai polemiche, ci concentreremo sulle cose positive che abbiamo fatto e che vogliamo continuare a fare". Il primo cittadino ha poi indicato chiaramente l'obiettivo elettorale: vincere al primo turno. "Sarebbe un risultato straordinario", ha affermato, sostenendo che lo scetticismo iniziale nei confronti dei progetti dell'amministrazione sia ormai superato. Infine, Gualtieri ha difeso l'operato della sua giunta, citando alcuni degli interventi più importanti per la città: dalle nuove stazioni della metropolitana alla realizzazione dello stadio, fino agli impianti per la gestione dei rifiuti. "Quando diciamo una cosa, i romani sanno che la facciamo. Non ci sottraiamo: quando bisogna aprire un cantiere, noi le cose le facciamo".