Italia
Riforma dell’edilizia, via libera del Consiglio dei ministri
(LaPresse) Il Consiglio dei ministri ha ieri approvato la delega per riscrivere il Testo unico dell’edilizia. La riforma punta a snellire le procedure con silenzio-assenso, digitalizzazione e poteri sostitutivi, oltre al riordino dei titoli edilizi e al superamento della frammentazione regionale. Immediata la protesta di Angelo Bonelli, leader dei Verdi, che parla di “nuovo Salva Milano” e accusa il governo di voler aprire la strada a forzature urbanistiche. Dal Ministero delle Infrastrutture arriva però una smentita: nessuna sanatoria per gli abusi del passato, ma solo regole più chiare per evitare nuovi contenziosi come quello che ha bloccato il Comune di Milano. Soddisfatto il ministro Salvini, che definisce il Codice dell’Edilizia un intervento atteso da vent’anni e l’ultimo tassello dopo le riforme su appalti e codice della strada. Con l’approvazione del Cdm, il testo si prepara ora al percorso parlamentare.