“In questi venti anni un po’ tutti abbiamo preso sottogamba prima Internet, poi i social e adesso l’intelligenza artificiale. Tutti i processi vanno accettati, vanno capiti, vanno governati, ma vanno normati. Quello che è mancato sono le normative stringenti per poter ritornare all’informazione di qualità”. Lo ha detto Andrea Riffeser Monti, presidente Fieg, al convegno “L’evoluzione dei media d’informazione, organizzato a Roma dal Sole 24 Ore in occasione dei 160 anni del Sole 24 Ore. La prima regola, ha detto, è la riconoscibilità di chi scrive. Serve una carta d’identità digitale, solo così chi diffonde falsità potrà essere denunciato. E ha parlato del futuro dell’editoria.