Italia
Referendum giustizia, Marina Berlusconi: "Voterò Sì, ma non per rivalsa"
(LaPresse) "Al referendum voterò Sì. Non per il mio cognome, ma perché è la cosa giusta". Ha le idee chiare Marina Berlusconi, che in un'intervista al Corriere della Sera ribadisce che i referendum "dovrebbero servire a questo", cioè votare i contenuti senza basarsi sulle appartenenze. "Non è una resa dei conti politica. La separazione delle carriere è necessaria per garantire la vera 'terzietà' dei giudici", prosegue la presidente di Mondadori. Marina Berlusconi assicura di non ragionare per "rivalsa", nonostante quella che definisce una "inaccettabile persecuzione giudiziaria" subita dal padre. Il problema principale è l'esistenza di una "minoranza di magistrati ideologizzati che continua a fare danni", con una "giustizia condizionata da un vergognoso mercato di nomine". Marina Berlusconi si lascia andare infine a un passaggio su Roberto Vannacci: "Se andasse via dal centrodestra? Non sarebbe una gran perdita. Anzi, potrebbe essere una opportunità per liberarsi da pericolosi estremismi".