Italia

Referendum giustizia, confermate date e integrato il quesito

Roma, 8 feb. (LaPresse) - La data del referendum sulla giustizia resta fissata al 22 e 23 marzo e il governo non arretra dopo l'ordinanza con cui la Cassazione ha accolto il nuovo quesito nella versione formulata dal comitato di 15 giuristi.  Il Consiglio dei ministri ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica un decreto per precisare il testo del quesito già indetto, integrandolo con gli articoli della Costituzione interessati dalla riforma. Nessuna modifica, dunque, al calendario della consultazione, ma solo un adeguamento formale del contenuto. Le opposizioni attaccano: il Pd parla di prepotenza istituzionale, il M5s di sgarbo ai cittadini. Costituzionalisti divisi sulle possibili impugnazioni, tra Consulta e Tar. Il presidente Mattarella firma il decreto e invita a rispettare la Cassazione dopo gli attacchi di esponenti del centrodestra. Dura la reazione di Anm e Corte, che definiscono inaccettabili le accuse ai giudici.
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