Italia

Referendum, bufera su Gratteri: "Indagati voteranno sì"

(LaPresse) Sale la tensione sul referendum dopo le parole del procuratore di Napoli, Gratteri, che avverte: "questa è una riforma per i potenti e per i ricchi", "voteranno per il sì gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata. Per il no voteranno le persone per bene". Immediata la reazione indignata del Comitato Sì Riforma, che via social replica: "Caro Gratteri, la invitiamo a chiedere scusa a milioni di italiani che voteranno sì". Dal centrodestra il presidente del Senato, La Russa, si dice "basito" e si augura che il magistrato "possa tornare sui suoi passi". Taglia corto il vicepremier Salvini, che sui social scrive:"Io lo denuncio, e voterò Sì". Il ministro della Giustizia Nordio si dice "sconcertato, da quello che ho sentito, ma ancora di più da quello che non è stato ancora registrato, cioè la retromarcia che ha fatto Gratteri, dicendo di essere stato strumentalizzato e frainteso".
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