Italia
Ramy Elgaml, l'accusa per i carabinieri resta omicidio stradale
Milano, 11 gen. (LaPresse) - I carabinieri coinvolti nell'inseguimento di Ramy Elgaml non saranno indagati per omicidio volontario con dolo eventuale sicuramente almeno fino all'esito delle consulenze cinematiche e sui dispositivi elettronici disposte dalla Procura di Milano. Lo rivelano fonti investigative: l'accusa resta omicidio stradale. Ramy è morto dopo un inseguimento dei carabinieri il 24 novembre a Milano. Fondamentali saranno gli esiti della consulenza per ricostruire velocità, dinamica e cause dell'incidente che ha provocato la morte del 19enne e quella informatico-forense su dispositivi elettronici per provare a estrarre il video dello schianto che sarebbe stato girato con lo smartphone dal testimone oculare che poi sarebbe stato costretto a cancellarlo su ordine delle divise.