Italia

Quirinale, Renzi: sia ultima elezione con questo sistema arcaico

Roma, 26 gen. (askanews) - "Io penso questo: penso che questa debba essere l'ultima volta in cui infliggiamo agli italiani lo spettacolo di un parlamento in seduta comune che vota un nome senza discuterlo". Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi uscendo da Montecitorio dopo aver votato per l'elezione del presidente della Repubblica.

"Non c'è niente di male nella procedura dal punto di vista formale - ha spiegato Renzi -, si tratta della procedura che ha voluto il costituente, ma nel 1946-1947 non c'erano i social, non c'erano i talk, non c'era il dibattito pubblico, non c'era la possibilità per i cittadini di interagire. Oggi, dunque, è tempo di scrivere una pagina nuova: che questo sia l'ultimo l'ultima presidente della Repubblica eletto con questo sistema, che è un sistema corretto, perché noi non stiamo facendo niente di scorretto, ma è un sistema terribilmente antico, terribilmente arcaico".

"Uno entra - ha proseguito Renzi -, non può nemmeno dire 'voto Tizio' o 'voto Caio' spiegando perché... No: si entra, si vota, si mette un nome... Questo - secondo Renzi - dà adito alle polemiche sui nomi inventati, all 'Indovina chi'. Non è il tema del voto segreto, il voto segreto è sacrosanto, il tema - ha sottolineato il leader di Italia Viva - è far eleggere ai cittadini il presidente della Repubblica".

Riproduzione riservata ©
loading...