Italia
Prodi: Ma gli olandesi i tulipani a chi li venderanno mai?
“I capi di Stato che lavorano con la regola dell'unanimità non si sono messi d'accordo, Germania e Olanda hanno fatto il blocco. Il primo passo della Banca Centrale Europea ci aiuta ma deve arrivare una strategia comune e un forte incentivo immediato per le imprese, non solo per le persone che hanno più bisogno (…)”. Così l'ex Presidente del Consiglio Romano Prodi a Che tempo che fa su Rai2 sulle ultime vicissitudini dell'Europa in termini di manovre economiche in questi periodi di crisi.
Chi ha interesse a indebolire Paesi come il nostro? “Ogni politico guarda le preferenze dei propri elettori. È la democrazia barometrica, il governante che segue gli umori del proprio elettorato. Questo è il dramma della nostra democrazia: se non capisci i problemi del lungo periodo finisce per fare enormi errori, ma l'elettorato premia le soluzioni del breve periodo. Gli olandesi, se succede la grande crisi, a chi vendono i loro tulipani? Si mettono a produrre solo crisantemi?”.
C'è un problema per la democrazia? “Purtroppo la democrazia non aveva bisogno del Coronavirus, sono 4 anni che la democrazia è in regresso. Il mondo è cambiato: Filippine, Cina, Russia, Turchia, Centrasia, Polonia, Ungheria, Stati Uniti, Brasile, Australia, tutti cercano di delegare l'autorità a qualcosa che è fuori dalle tradizioni, a dare più potere a chi governa. Questo è un cambiamento enorme (…). L'Europa è rimasta l'unica ancora della democrazia mondiale (…). Dobbiamo capire che o stiamo insieme o scompariamo dalla carta geografica del mondo”.