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fondi europei

Polonia e Mezzogiorno d’Italia: gemelli negli aiuti Ue, diversi nella crescita

di Felice Florio

Cos'hanno in comune Italia e Polonia? L'estensione ad esempio. Oppure la devozione molto diffusa per Karol Wojtyla, I riferimenti reciproci nei rispettivi inni nazionali e tante altre curiosità storiche. Ma la cosa che più accomuna Italia e Polonia, oggi, è che sono i primi due beneficiari dei fondi strutturali europei: quasi 45 miliardi al Belpaese, 86 miliardi al Paese che si affaccia sul Baltico. Un confronto che si consolida paragonando le regioni polacche a quelle del nostro Mezzogiorno. Seguendo come parametro la cosiddetta intensità d'aiuto, calcolata in euro procapite, si scopre che per ogni polacco sono stati spesi 239 euro all'anno di fondi europei, per un cittadino di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia circa 200 euro.Una cifra simile, che però non va di pari passo con il tasso di crescita dei territori. La Polonia nel 2018 è cresciuta del 5,1%, il Meridione d'Italia è sotto lo 0,6%. È vero che l'incidenza degli investimenti finanziati dai fondi europei dev'essere per forza diversa, vista l'altrettanto diversa natura delle regioni. Ma un ritmo polacco quasi 10 volte maggiore rispetto a quello del Mezzogiorno non è così scontato.Vero, il costo del lavoro nel Sud Italia è più alto che a Varsavia e dintorni. Ma alcune regioni italiane scontano un'arretratezza nel sistema educativo che si riverbera sulla qualità della formazione e nell'ingresso nel mondo del lavoro. La Polonia, invece, mostra un'alta qualità trasversale nella preparazione dei ragazzi.In Polonia le finanze pubbliche sane fanno da traino alla crescita: il debito è inferiore al 50% del Pil, mentre in Italia il rapporto debito-Pil supera il 130%. Eppure è la pubblica amministrazione il macigno più grande per l'Italia che crea il divario con Varsavia. Da un lato un Paese dove gli appalti vanno a rilento e i progetti vengono cambiati decine di volte in corsa. Dall'altro un Paese dove funziona molto bene la gestione centralizzata dei fondi europei. E quel Paese non è l'Italia. Per saperne di più
Polonia e Mezzogiorno d'Italia: gemelli negli aiuti Ue, diversi nella crescita

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