160 anni Sole

Pini, De Bellis, Cerno: è possibile un patto fra giornalismo e IA?

di Nicoletta Cottone

Nell’era dell’intelligenza artificiale l’informazione è fondamentale di fronte alle nuove tecnologie che rischiano di travolgerci. Indispensabile tenere fede alle regole deontologiche che accompagnano il mestiere. Lo ha detto Agnese Pini, direttrice di QN, al convegno “L’evoluzione dei media d’informazione, organizzato a Roma in occasione dei 160 anni del Sole 24 Ore. Indipendentemente dalle innovazioni tecnologiche il mercato editoriale ha un grande futuro, perché di contenuti c’è sempre più bisogno, ha detto Giuseppe De Bellis, direttore editoriale di SkyTg24. Decriptare un mondo sempre più complesso è il mestiere di editori e giornalisti e l’alleanza fra macchina e uomo sarà il futuro roseo dell’informazione. Il direttore del Tempo Tommaso Cerno ha ricordato che il mestiere del giornalista è scrivere una notizia che qualcuno non vuole si conosca. E il futuro potrebbe essere grandioso distinguendo giornalismo e informazione.
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