Italia
Pescara, 3 indagati per morte 30enne dopo l'uso del taser
(LaPresse) Sarebbero tre gli iscritti nel registro degli indagati per la morte a Pescara di Riccardo Zappone, 30enne originario di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, arrestato il 3 giugno a Pescara dalla polizia, che sarebbe riuscita a fermare il ragazzo in preda a una crisi solo con l'uso del taser. Il trentenne è morto per arresto cardiocircolatorio, al Santo spirito di Pescara, poco dopo aver avuto un malore in Questura dov'era trattenuto in camera di sicurezza per le pratiche relative all'arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Tra gli indagati, che hanno 61, 55 e 37 anni, ci sarebbe anche un meccanico. L'ipotesi di reato, a loro carico, è di lesioni. Avrebbero preso parte alla rissa in cui è rimasto coinvolto il giovane prima dell'intervento degli agenti.