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Pasqua, Via Crucis di Papa Leone XIV: “Chi avvia guerra ne risponderà a Dio”
(LaPresse) È una vigilia di Pasqua intensa per Papa Leone XIV, tra contatti diplomatici e nuovi appelli alla pace. Il Pontefice ha parlato con il presidente israeliano Isaac Herzog, chiedendo la fine del conflitto e il rilancio del dialogo. Telefonata anche con il leader ucraino Volodymyr Zelensky, che lo ha invitato a Kiev: insieme l’auspicio di una pace “giusta e duratura”. Nel mondo, la Pasqua si celebra ancora sotto le bombe e il Papa rinnova il suo monito contro guerre e distruzione. Parole che segnano anche la Via Crucis al Colosseo, dove emergono tutte le ferite dei conflitti con vittime innocenti. Nel testo delle meditazioni si ricorda che ogni autorità dovrà rispondere davanti a Dio per l’uso del proprio potere, a partire dalla scelta di fare o fermare una guerra. Nel Venerdì Santo, Papa Leone si è prostrato e ha baciato la croce, portandola poi per tutte le quattordici stazioni: un gesto senza precedenti, tra preghiera e invito alla pace. Alla Via Crucis hanno partecipato circa 30mila fedeli.