Italia
Parigi 2024, maggioranza e opposizione divise su caso su Carini-Khelif
(LaPresse) “Se ho visto l’incontro di boxe? Ho visto i video che sono stati postati. Insomma, devo dire che si commenta da solo”. Questo il commento di Massimiliano Romeo, capogruppo alla Lega del Senato, sull’incontro di boxe tra Angela Carini e Imane Khelif: “Scontro ad armi pari? Eh, insomma, mi sembra un po’ dura sostenere questo”. “Le immagini dimostrano che tanto armi pari non erano. È quindi un incontro falsato” è invece il parere del vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè (Forza Italia), che continua: “Occorre interrogarsi liberi dal pregiudizio e dagli steccati che a volte frappongono la realtà alla politica e guardare a quello che è successo. E cioè se quell’atleta era in condizioni di parità rispetto a chi aveva di fronte” e per questo motivo “la realtà impone allo sport di fare i conti con i generi, con la parità di genere, con i generi diversi, con le trasformazioni di genere, perché sia lo sport effettivamente libero e aperto a tutti”. Di avviso contrario Riccardo Magi, segretario di +Europa, che afferma: “Purtroppo, come spesso succede, il cortocircuito politca-media ogni giorno si alimenta di un’iperbole. Anche in questi giorni credo che la politica si sia occupata della questione in un modo che non ha aiutato a fare chiarezza e informazione”. Magi sottolinea infatti che “l’atleta algerina non è una persona trans, è una donna che ha superato i test previsti dal CIO per partecipare alle gare”.