Italia
Operai morti a Napoli, due delle tre vittime lavoravano in nero
(LaPresse) Lavoravano in nero, senza regolare contratto, due dei tre operai morti a Napoli, per il ribaltamento di un montacarichi in un cantiere di un edificio in ristrutturazione. È quanto emerso dai primi accertamenti svolti nell'ambito delle indagini coordinate dalla Procura del capoluogo partenopeo sull'incidente ieri in via Domenico Fontana, all'Arenella. Sarebbero quattro le persone iscritte nel registro degli indagati e nei confronti delle quali partiranno a breve i primi avvisi di garanzia. Le vittime, tra i 50 e i 60 anni, sono precipitate nel vuoto da un'altezza di circa 20 metri. Da verificare inoltre la circostanza secondo cui i tre operai non indossavano caschi né cinture protettive che avrebbero potuto impedirne la caduta.