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Italia

Nuovo governo o voto: i possibili scenari della crisi

di Nicoletta Cottone


Nessun voto subito sulla mozione di sfiducia al premier Conte: al Senato l'asse M5S-Lega batte il centrodestra a trazione salviniana. Nella crisi di governo di mezza estate la mossa del leader della Lega Salvini: voto del taglio dei parlamentari ed elezioni. M5S, Pd e Leu bocciano la proposta del centrodestra di votare subito la sfiducia al premier Giuseppe Conte. Conte farà le sue comunicazioni il 20 agosto al Senato. Calendarizzato il 22 alla Camera il voto sulla riforma costituzionale. Si aprono vari scenari: la Lega ritira la sfiducia a Conte che resta in sella. Con il sì alla riforma costituzionale si vota nella primavera 2020. La parola al Quirinale: un governo di scopo potrebbe gestire la legge di bilancio e il taglio dei parlamentari prima del voto. O in Parlamento potrebbe nascere una nuova maggioranza, partendo dall'asse M5S-Pd che ha battuto il centrodestra al Senato. Se dopo le consultazioni il Quirinale non individua una maggioranza, ritorno alle urne a fine di ottobre-novembre.
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