Italia

Nuove sfide transizione al centro del Forum Nazionale Energia

Genova, 8 mag. (askanews) - Le sfide più urgenti del sistema energetico italiano ed europeo, tra sicurezza, sostenibilità e competitività, sono state al centro della terza edizione del Forum Nazionale sull'Energia, dal titolo "Transizione al bivio", organizzato da Telenord Events & Media, in collaborazione con la testata specializzata Quotidiano Energia, all'Excelsior Palace Hotel di Rapallo, in provincia di Genova. Due giornate di confronto tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca, a cui hanno partecipato alcuni dei principali protagonisti della transizione energetica nel nostro Paese. "Le sfide per il futuro - spiega Fabrizio Fabbri, Ceo Ansaldo Energia - sono la decarbonizzazione, che si sta ottenendo con le fonti rinnovabili e anche con le nuove tecnologie, però la vera sfida per un Paese come l'Italia è l'efficienza e il basso costo dell'energia. Se noi non abbadiamo il costo dell'energia e quindi anche il costo del sistema elettrico, ci ritroveremo in una situazione in cui il Paese consumerà meno ma perché si sta deindustrializzando. Quindi la priorità per un Paese come l'Italia è avere energia pulita e lo stiamo facendo, ma anche efficiente. Altrimenti, non le grandi aziende che troveranno fino all'ultimo un accordo, ma le piccole e le medie aziende soffriranno tantissimo e il Paese si spegnerà". E la domanda di energia elettrica, intanto, è in forte crescita a livello globale. "E' in grande crescita - sottolinea Fabbri - anche perché l'energia elettrica è molto sicura. Pensiamo solamente al riscaldamento per esempio: noi ogni anno accettiamo che ci siano incidenti per il gas nelle case e ognuno di noi è collegato ad un gasdotto. L'energia elettrica è molto più sicura ma tante famiglie non la installano perché è più cara. Questo è veramente un qualcosa che ci dovrebbe far riflettere. Noi barattiamo il basso costo del gas con la sicurezza dell'elettricità". Durante il forum di Rapallo si è parlato anche della transizione energetica in campo ferroviario, con FS Energy, nuova società del Gruppo Ferrovie dello Stato, che rappresenta il principale consumatore di energia elettrica in Italia. "FS Energy - ricorda Antonello Giunta, Amministratore Delegato FS Energy - nasce a gennaio del 2026 con un obiettivo sfidantissimo per il Gruppo Ferrovie dello Stato, ovvero quello di decarbonizzare i consumi energetici del Gruppo, che sono 7 terawattora, quindi il 2% del consumo energetico nazionale, stabilizzare il prezzo dell'energia e quindi metterlo al riparo dalla fluttuazioni, dalle variazioni del prezzo anche a seguito di eventi geopolitici che ultimamente stiamo anche vivendo in prima persona, e anche e soprattutto rendere sicura la fornitura energetica. Tutto questo lo facciamo attraverso un ingente piano di sviluppo di impianti da fonti rinnovabili, in particolar modo impianto fotovoltaici, che saranno direttamente collegati alle nostre sottostazioni ferroviarie per alimentare la trazione ferroviaria. A questo accompagneremo anche un importante sviluppo di BESS per fare in modo di ottimizzare le logiche dell'autoconsumo".
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