Italia

Non basta dire «al voto»: ecco il timing della crisi

di Nicoletta Cottone

La Lega ha presentato in Senato la mozione di sfiducia al premier Giuseppe Conte: «Troppi no fanno male all'Italia», ha detto Matteo Salvini. La sfiducia sarà votata dopo la convocazione delle Camere e il richiamo dei parlamentari. Poi il capo dello Stato avvierà le consultazioni e affiderà un mandato esplorativo per verificare la sussistenza di una possibile maggioranza. In base all'articolo 61 della Costituzione le elezioni delle nuove Camere hanno luogo entro 70 giorni dalla fine della legislatura. Se la sfiducia al governo Conte si votasse dopo Ferragosto la prima data possibile potrebbe essere il 27 ottobre. Altrimenti voto a novembre, il 3 o il 10, in piena sessione di bilancio. O si deve trovare una maggioranza in grado di governare.
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