Italia

Nazionale, Abodi: "Su Pirlo da parte mia nessuna pressione"

(LaPresse) - "Perché il caso Pirlo è diventato politico? Perché tutto è politica, perché è difficile tenerlo fuori, considerando prima di tutto che stiamo parlando del ruolo che vorremmo ricoprire tutti e di cui tutti parlano con una semplicità, una futilità che è al tempo stesso la natura del calcio. Siamo tutti commissari tecnici". Lo ha detto il ministro dello sport, Andrea Abodi, rispondendo alle domande sul caos legato alla nomina del prossimo ct della azionale azzurra di calcio a margine di una conferenza stampa sull'iter del nuovo stadio della A.S. Roma. "Avvertiamo l'esigenza di una buona soluzione che possa essere definitiva, che possa aprire una prospettiva che faccia tesoro comunque di tutto quello che è successo anche negli ultimi mesi", si augura quindi il ministro. "Se i rapporti con la Russia possono impedire a un allenatore di diventare ct? Credo che bisogna chiedere al presidente federale se veramente è stato deciso di fermare questa negoziazione", risponde Abodi, che sottolinea come "non c'è stata nessuna pressione, sicuramente da parte mia". "Diciamo che la combinazione 'Betting-Russia' non aiuta, ma io non ho chiesto nulla, quindi credo non debba essere io a dare spiegazioni", rimarca il ministro.
Riproduzione riservata ©
loading...