Italia
Napoli: sequestro di beni per 10 mln di euro a imprenditore legato a clan Contini
LaPresse) - Lunedì mattina il centro operativo della Dia di Napoli ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni ai sensi del Codice antimafia nei confronti di un imprenditore legato al clan Contini, per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro.Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Napoli - Sezione misure di prevenzione - su proposta congiunta del procuratore della Repubblica di Napoli e del direttore della Direzione investigativa antimafia. L'imprenditore è stato in passato condannato per associazione mafiosa, dopo che erano stati accertati i rapporti con clan egemoni nel tempo nella zona di piazza Mercato. Scarcerato dopo un periodo di detenzione, era entrato in rapporti con esponenti di vertice del clan Contini. L'uomo era, tra l'altro, gestore di fatto di un noto locale della zona di Coroglio, che costituisce uno tra i principali punti di riferimento della movida cittadina. L'esito degli accertamenti patrimoniali effettuati ha svelato una consistente sproporzione fra la capacità reddituale dell'imprenditore rispetto alle sue effettive disponibilità patrimoniali e finanziarie. Con il provvedimento di sequestro di oggi sono scattati i sigilli su 4 unità immobiliari (tra cui immobili di notevole pregio e valore commerciale), 5 società (compresa quella che gestisce il locale), oltre al sequestro di 28 rapporti finanziari.