Italia
Napoli, il bimbo col cuore "bruciato": il box frigo non era a norma
(Lapresse) Si concentrano anche sul contenitore utilizzato per il trasporto dell’organo le indagini della Procura di Napoli sul cuore danneggiato impiantato lo scorso 23 dicembre a un bimbo di due anni, ricoverato da allora in terapia intensiva all’ospedale Ospedale Monaldi. Secondo gli inquirenti, il box impiegato – simile a quelli per mantenere fresche le bevande e privo di un sistema di controllo e monitoraggio della temperatura – sarebbe ormai anacronistico e fuori dalle linee guida acquisite dalla Procura. L’inchiesta è coordinata dal pubblico ministero Giuseppe Tittaferrante e dal procuratore aggiunto Antonio Ricci. Intanto la premier Giorgia Meloni ha telefonato alla madre del piccolo, Patrizia Mercolino, assicurando che si sta facendo il possibile per trovare un cuore compatibile e che, qualora emergano responsabilità, sarà fatta giustizia. La priorità della famiglia resta salvare il bambino.