Murelli (Lega): libertà delle donne passa anche da accredito stipendio solo su c/c personali
di Vittorio Nuti
Garantire che le retribuzioni siano erogate direttamente su un conto corrente personale del lavoratore, superando la disciplina vigente che consente l’accredito anche su conti non intestati allo stesso. È quanto prevede un disegno di legge della Lega in corso di esame in prima lettura al Senato che ha l’obiettivo di garantire l’autonomia finanziaria delle donne lavoratrici, che secondo una stima ancora oggi nel 30% dei casi non sono titolari di un conto bancario personale. A fare il punto sul ddl AS 763 la prima firmataria, senatrice Elena Murelli