Italia
Morte Fakir, Cucchi: "Ho vissuto sulla mia pelle lo stesso dolore, faranno il processo al morto"
(LaPresse) La senatrice di Avs Ilaria Cucchi interviene sul caso della morte di Abderrahim Fakir deceduto a Bologna durante l'intervento delle forze dell'ordine. "Sentir parlare la nipote della vittima per me è stato come rivivere un dolore. Io parlo da cittadina, una cittadina che ha vissuto sulla propria pelle quello che sta per vivere questa famiglia. Lo vediamo già da adesso, la macchina del fango. Si comincia già a dire che il che è morto per colpa sua. Vi ricorda qualcosa? Sappiamo benissimo cosa dovrà affrontare questa famiglia. Il processo al morto, come lo chiamo io", ha dichiarato Cucchi, facendo riferimento all'intervento di Yossra Fakir, nipote di Abderrahim, a margine di una conferenza stampa in Senato organizzata dalla senatrice proprio sulla morte dell'uomo.
"Non solo l'Italia non impara, ma l'Italia fa ancora di più", denuncia quindi Cucchi, che sostiene "che il principale responsabile dei fatti accaduti domenica a Bologna sia chi ci governa". Sono loro, infatti che insistono "con queste politiche tutte fondate sull'odio e sul razzismo", continuando a parlare "alla pancia della gente, alle paure della gente". Per questo la senatrice di Avs lancia un appello: "Non facciamo finta di niente. Non facciamo finta che è morto perché se l'è cercata", afferma, sottolineando poi anche come non bisogna farsi intimidire neanche dal fatto che "nel momento in cui rivendichiamo verità e giustizia per questa persona potremmo essere accusati di essere il partito anti polizia".
"Vorrei ricordare a tutti che nel momento in cui rivendichiamo il rispetto dei diritti noi ci battiamo anche per le forze dell'ordine". Cucchi ribadisce: "Stiamo parlando di un essere umano, di una vita, di una famiglia spezzata". "Questa persona non tornerà mai più indietro, però è dovere di tutti noi dar voce a lui e alla sua famiglia".