Italia
Mobilità digitale, la fiducia passa dalla sicurezza dei pagamenti
Roma, 1 ott. (askanews) - Per milioni di italiani sono diventati gesti quotidiani: passare al casello senza fermarsi, comprare il biglietto del treno dallo smartphone, sbloccare un monopattino con un'app o pagare la sosta a distanza. Dietro ciascuno c'è una transazione che attraversa una rete e porta con sé dati personali e credenziali di pagamento. La mobilità digitale regge finché chi la usa si fida. Basta una frode o un furto di dati perché quella fiducia si incrini. Per questo la sicurezza dei pagamenti è parte essenziale del servizio. Se n'è parlato all'Agorà Netgroup, lo spazio di confronto che l'azienda dedica ai temi strategici dell'innovazione tecnologica e della sicurezza informatica. "Il ruolo di Netgroup in quello che è lo sviluppo di sistemi di sicurezza - ha detto Salvatore Gesuele, amministratore delegato di Netgroup - è oggi all'avanguardia perché si permette alle aziende che utilizzano i servizi Netgroup di rendere sicuri questi servizi end to end, dall'inizio alla fine e quindi rendere questa coscienza di sicurezza disponibile ai tutti gli utenti". Durante l'incontro si è parlato delle prospettive della mobilità digitale, ma anche delle criticità che ancora si devo affrontare a livello soprattutto di infrastrutture e continuità operativa. E all'Agorà ha preso parte anche Telepass. "Negli ultimi dieci anni - ha spiegato Luca Daniele, CFO di Telepass -l'azienda ha compiuto una trasformazione importante diventando una piattaforma digitale che permette di pagare tantissimi servizi in mobilità, non solo quelli legati all'auto, ma anche quelli legati alla persona. Gestiamo circa un miliardo e mezzo di transazioni all'anno di pagamento e 10 miliardi di transato. Questa piattaforma ha l'ambizione di diventare una piattaforma sempre più voluta per poter offrire sempre maggiore valore ai nostri clienti andando ad offrire un maggior numero di servizi rispetto a quelli attuali". Dall'incontro è emerso anche che in Italia la mobilità si digitalizza più in fretta della fiducia che dovrebbe sostenerla. Secondo Netgroup accorciare questa distanza è un compito del sistema Paese, che deve mettere le aziende in condizione di dialogare tra loro e garantire servizi sempre disponibili.