Italia

Milano, uova contro il consolato dell'Iran

(LaPresse) Uova colorate contro la facciata del consolato della Repubblica islamica di Iran, in via Monte Rosa a Milano, per protestare contro le esecuzioni di prigionieri politici messe in atto in queste ore dal governo di Teheran. È questa la protesta che alcuni membri della comunità iraniana di Milano hanno inscenato nel pomeriggio di Pasquetta davanti alla sede diplomatica. Sul posto erano presenti militari italiani a presidio, che hanno tentato di impedire l’azione. Al grido di “abbasso Khamenei” e “viva Pahlavi”, i manifestanti hanno mostrato le immagini di alcune delle 16 persone giustiziate nelle ultime due settimane dal regime degli Ayatollah. “Le esecuzioni a catena, avvenute mentre il paese è coinvolto in un conflitto esterno, confermano che il principale avversario del regime è il popolo e la resistenza organizzata”, si legge in un comunicato in cui si cita Maryam Rajavi, presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (NCRI). I manifestanti hanno chiesto al governo italiano, e in particolare alla premier Giorgia Meloni e al ministro degli Esteri Antonio Tajani, nonché al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, di prendere posizione contro le esecuzioni in corso, di adottare provvedimenti vincolanti, di disporre la chiusura delle rappresentanze diplomatiche iraniane in Italia e di procedere all’espulsione degli agenti del regime dal territorio europeo.
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