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Milano, Trenord e Atm: scaglionare orari o riaprire sarà problema

Milano, 23 apr. (askanews) - Con il nuovo passaggio della Lombardia da lunedì 26 aprile in zona gialla e il contemporaneo aumento degli studenti che torneranno a scuola in presenza Atm mette in strada a Milano ulteriori 50 bus, mentre Trenord conferma il potenziamento del servizio ferroviario lombardo già attuato per la ripresa delle scuole a settembre.

Con la capacità dei mezzi ferma per legge al 50%, i gestori sottolineano però che l'unica soluzione per avvicinarsi in sicurezza alla normalità è lo scaglionamento degli orari delle attività, come ribadisce il direttore generale di Atm, Arrigo Giana: "Non è compito nostro stabilire qual è la soglia di capienza che mette in sicurezza il sistema, è una considerazione che ha fatto il comitato tecnico-scientifico e ci auguriamo che continui a monitorare il tema, noi però non possiamo non considerare con forza che il 50%è un limite molto basso se traguardiamo il ritorno alla normalità".

In metropolitana, al raggiungimento della soglia, ci penserà un algoritmo a chiudere i tornelli. Su bus e tram tocca invece al conducente, mentre sui treni dei pendolari il consiglio dell'amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri, è quello di controllare sulla app del gestore il tasso di riempimento del convoglio prima di salire a bordo: "Noi abbiamo oggi un'offerta che riesce a portare al massimo 550/600mila persone. Oggi siamo a circa 350mila, dovesse crescere la domanda abbiamo esattamente il problema del potenziale sovraffollamento".

L'appello per chi può è dunque quello di evitare di utilizzare il trasporto pubblico dalle 7 alle 9 del mattino, nella speranza che i vaccini e l'innalzamento delle temperature riducano velocemente la circolazione del virus.

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