Italia

Milano, Salvini: "Rogoredo non sarà più il bosco della droga"

(LaPresse) “Fra due anni e mezzo, quando qua arriveranno 500 studenti del conservatorio, Rogoredo non sarà più nell’immaginario collettivo il bosco della droga. Oggi se uno va su Google e digita bosco di Rogoredo non trova gran belle notizie”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine della cerimonia di posa della prima pietra del Bosco della Musica del Conservatorio Verdi, a Rogoredo. Il ministero ha messo 20 milioni nel progetto e ne segue i cantieri. “Se dici Bosco della Musica parli di arte, di musica, di giovani, di bar, di locali, di un parco aperto al quartiere”, ha spiegato Salvini. L’intervento rientra in un lavoro più ampio sulla città. “Stiamo recuperando quest’area come stiamo recuperando gli ex gasometri alla Bovisa, come l’ex caserma Montello in piazza Firenze. È fondamentale avere la prevenzione della criminalità, la repressione per fatti come quelli del fine settimana, ma anche un’offerta a tanti giovani di poter studiare, sperare, lavorare, sognare”, ha aggiunto. Per chi esce di casa armato il conservatorio non basta. “Se uno esce di casa a 14 anni col coltello, con la mazza e col passamontagna temo che non basti il conservatorio di Rogoredo. Gli serve la repressione e la prevenzione”, ha sottolineato. Il progetto, ha detto, guarda ai giovani per bene che si sentono soli e isolati, vivono sui social e non vedono una prospettiva. “Questo in piccolo è una risposta per 500, però è un piccolo tassello di un mosaico che stiamo costruendo su Milano”, ha concluso Salvini. 
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