Italia
Milano: Salvini al presidio della Folgore in piazza del Duomo: "Chi rompe paga e nessuno rimane impunito"
(LaPresse) – ''Chiunque deve sapere, non solo a Milano, a Como, a Firenze, a Bologna, a Roma, a Torino, che innanzitutto chi rompe paga e poi nessuno rimane impunito. Nelle ultime ore sono stati visitati a casa centinaia di questi leoni da social che dovranno rendere conto della loro stupidità''. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine della visita al presidio della brigata paracadutisti Folgore in piazza del Duomo, nel giorno delle manifestazioni annunciate sui social per il pomeriggio. ''Qua bisogna anche parlare con le piattaforme social perché non possono essere un tam-tam di delinquenti'', ha aggiunto Salvini. Sull'ipotesi di chiudere alcune pagine, il leader della Lega si è detto a favore della libertà di pensiero e di opinione, ma ha distinto il piano dell'istigazione a delinquere, che è un reato. ''Se chiami al saccheggio, alla devastazione, ne rispondi tu, ne risponde la tua pagina, però dovrebbero risponderne anche le piattaforme social'', ha spiegato. Salvini ha poi ricordato il lancio di pietre e sassi contro le forze dell'ordine di domenica scorsa. ''Hanno agito con il guanto di velluto, infatti non si è fatto male nessuno'', ha sottolineato. ''Certo è frustrante nell'anno del Signore 2026, con tanti problemi in Italia e nel mondo, dover inseguire questi mini criminali sui social''. Per il vicepremier, comunque, Milano oggi è pronta.