Italia
Milano, padre vittima: "Ho riconosciuto uno degli aggressori dal tatuaggio"
(LaPresse) "Ho riconosciuto uno di loro dai tatuaggi, ero qua prima che succedesse, è il capo dell'MS13". Sono le parole del padre di Gianluca Ibarra Silvera, nato in Italia da famiglia originaria dell'Ecuador, il 22enne morto dopo essere stato accoltellato durante una violenta rissa scoppiata tra i binari della stazione di Milano Certosa. "È morto mio figlio, la polizia cosa fa? Se ci fossero stati, questo non sarebbe successo", afferma.