Italia

Milano Fashion Week, Standing ovation per Antonietta Tuccillo

Roma, 28 set. (askanews) - Una standing ovation ha accompagnato il debutto di Antonietta Tuccillo alla Milano Fashion Week, trasformando in un'emozione collettiva il sogno che aveva custodito per anni. Alle Officine del Volo, nell'ambito di B ICONIC, Antonietta ha presentato la sua Crochet Couture, una collezione di pezzi unici interamente realizzati a mano durante gli anni delle terapie per un carcinoma ovarico maligno di alto grado, oggi cronicizzato. Per anni Antonietta ha lavorato all'uncinetto durante le lunghe ore delle terapie oncologiche, affidando a fili e colori la voglia di continuare a progettare il futuro. Il sogno di vedere un giorno quegli abiti alla Milano Fashion Week si è realizzato alle Officine del Volo, nell'ambito di B ICONIC, dove ha presentato la sua Crochet Couture: pezzi unici interamente realizzati a mano negli anni delle cure per un carcinoma ovarico maligno di alto grado, oggi cronicizzato. In passerella non è andato il racconto della malattia, ma ciò che Antonietta ha saputo costruire mentre la attraversava. Da un vecchio uncinetto e una piccola famiglia di orsetti sono nati abiti, capispalla, costumi e creazioni da sposa, fino all'"abito della voglia di vivere", realizzato dopo la diagnosi durante il percorso terapeutico. Le creazioni sono state impreziosite dai gioielli del Maestro Michele Affidato. A intuire le potenzialità di quel lavoro è stata Donatella Gimigliano, ideatrice e produttrice di Women for Women against Violence, format e programma tv Rai che unisce i temi della violenza di genere e del tumore al seno, e presidente dell'Associazione Consorzio Umanitas, che ha accompagnato Antonietta verso il debutto milanese. "Quando ho conosciuto Antonietta ho visto soprattutto un talento che non poteva continuare a rimanere chiuso in un armadio - sottolinea Gimigliano -. Vederla sfilare con le sue creazioni restituisce perfettamente il senso del nostro impegno: non limitarci a raccontare le donne, ma cercare, quando possiamo, di incidere concretamente sulle loro vite". A rendere possibile il debutto è stato l'incontro con B ICONIC, ideato da Giulio Di Sabato, Simone Ruggeri e Mitch Mihic e prodotto da Caremoli & Ruggeri. La manifestazione, patrocinata tra gli altri dalla Consigliera di Parità della Regione Lombardia, dalla LILT, e dalla Fondazione Fiera Milano, ha scelto Women for Women against Violence come Official Social Impact Partner. A condurre gli eventi della giornata due straordinari Claudio Guerrini e Tania La Gatta, testimonial di Women for Women, che per l'occasione ha indossato l'"Abito Camomilla" realizzato da Antonietta e ispirato al fiore simbolo della kermesse. Madrina dell'iniziativa Ludmilla Voronkina Bozzetti. Presenti anche Filomena Lamberti, Fanny Cristina Campion, Francesca Svanera, Nicolò Maja con i nonni Giulio e Ines, il regista Antonio Centomani, l'executive manager Ornella Baudo e la coordinatrice milanese dell'Associazione Patrizia Gaeta. Tra gli ospiti Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, Alice Sabatini e Paola Torrente. Nascono i B ICONIC Camomilla Fashion Award - La giornata ha segnato anche il debutto dei B ICONIC Camomilla Fashion Award, declinazione del riconoscimento realizzato dallo storico partner Michele Affidato, dedicata a personalità capaci di unire eccellenza professionale e responsabilità sociale. Il premio è stato assegnato a Maria Elena Viola, direttrice di Donna Moderna, per l'attenzione ai temi che incidono sulla vita e sui diritti delle donne, e a Leo Mel, per la sua testimonianza maschile contro la violenza di genere. Di fronte all'uomo che perseguitava e minacciava sua sorella e la sua famiglia, Leo ha scelto di proteggerli e, quando è stato a sua volta aggredito, di non reagire affidandosi alla giustizia e alle Forze dell'Ordine. A consegnargli il premio è stato Nicolò Maja, sopravvissuto alla strage di Samarate. L'incontro tra due storie profondamente diverse, accomunate dall'amore per la propria famiglia, Leo ha potuto intervenire per proteggere le persone care; Nicolò ha conosciuto il dolore di non aver potuto salvare sua madre e sua sorella dalla furia omicida del padre, è stato uno dei momenti più intensi della giornata culminato in un grande abbraccio. Ad Antonietta Tuccillo è stato infine consegnato il Premio B ICONIC dalla Consigliera di Parità della Regione Lombardia Anna Maria Gandolfi. Per Antonietta la malattia e le cure appartengono ancora al presente, ma non occupano più tutto l'orizzonte. Accanto ai fili che hanno accompagnato per anni le ore delle terapie ci sono oggi una collezione, il debutto alla Milano Fashion Week e nuovi progetti da immaginare.
Riproduzione riservata ©
loading...