Italia

Milano, la Brigata ebraica presenta denuncia dopo espulsione dal corteo del 25 Aprile

(LaPresse) “Purtroppo, dopo 22 anni di contestazioni più o meno civili, l'ultimo 25 Aprile si è superato il limite, sono stati aggrediti ottantenni, ragazzini, scout ebrei sono stati riempiti di parolacce che non dovrebbero sentire con l'unica colpa di voler celebrare la resistenza, quindi si è superato il limite. Questa querela quindi ha l'obiettivo duplice da un lato di denunciare chi ha violato la legge e chi ha volato la costituzione, perché comunque da parte nostra era semplicemente una partecipazione al 25 Aprile, tra l'altro siamo anche nel comitato promotore del 25 Aprile quindi siamo titolati ad essere in questa manifestazione, dall'altro lato la querela ha anche una valenza politica perché vogliamo riprendere un dialogo ponendo una questione di legalità all'interno del 25 aprile. Noi vogliamo una festa della resistenza che sia veramente tale e non degli scontri che non hanno nulla a che fare, in cui si grida che gli ebrei sono delle saponette mancate questa non è Resistenza”. Lo ha detto Davide Romano, direttore del Museo della Brigata Ebraica, a margine della conferenza stampa con il consigliere comunale Manfredi Palmeri, Alessandro Litta Modignani, coordinatore di Ponte Atlantico, per spiegare le ragioni della denuncia fatta contro ignoti a seguito della cacciata dello spezzone della Brigata ebraica dal corteo del 25 Aprile 2026. Romano, a chi chiedeva un commento sul tentativo di riconciliazione tra le comunità ebraiche e l’Anpi, il direttore del Museo della Brigata Ebraica ha spiegato: “Sono felice che c'è stato questo documento, sono il primo a essere sempre disponibile al dialogo come da 22 anni abbiamo fatto. Quest'anno però si è superato il limite, quindi crediamo che la querela possa in realtà aiutare anche un dialogo politico. Perché comunque è chiaro che il problema è politico, quindi se riusciamo a risolverlo politicamente sono felicissimo di ritirare la querela e e di sistemare le cose in maniera civile e dialogante”.
Riproduzione riservata ©
loading...