Italia
Milano: 62 condanne per 'Hydra', gup riconosce esistenza 'mafia a tre teste'
(LaPresse) - Il "sistema mafioso lombardo", dove convivono in un'unica organizzazione criminale esponenti di 'ndrangheta, cosa nostra e camorra per spartirsi affari e controllo del territorio, esiste. Lo ha deciso il gup di Milano, Emanuele Mancini, condannando 62 persone nell'ambito dell'inchiesta 'Hydra' di Procura di Milano e Nucleo investigativo dei carabinieri sulla cosiddetta 'supermafia' o 'mafia a tre teste'. Su 80 imputati che hanno scelto il rito abbreviato e accusati a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, traffico e spaccio di droga, il gup ha disposto 62 condanne e 18 assoluzioni piene. Nove i patteggiamenti e 45 gli imputati rinviati a giudizio. Il dispositivo è stato letto a tarda sera nell'aula bunker del penitenziario di Opera. A novembre i pubblici ministeri della Direzione distrettuale antimafia avevano chiesto condanne per 570 anni di carcere.